DISCOTECA D.O.C. Dissezione mentale

DISORDO RERUM


DISORDO RERUM

Carletto Genovese

Prezzo: €13.50

978-88-567-1114-1
Numero pagine: 108

Disponibilità

Di solito viene spedito in:

2-3d.gif


Standard Ebook ( risparmi €2.70 )



Chiedi un'informazione riguardo questo prodotto


 

"La parola disordo, in medicina, denota una patologia, un disturbo. Ha una valenza negativa che si riflette sulla buona salute di una persona. Tuttavia, questa connotazione la possiamo ritrovare anche in natura. Per quanto perfettibile essa sia, è pur sempre limitata. Tutto tende all’entropia, al caos. L’energia si dissipa e si trasforma in calore disperdendosi nell’aria. Soltanto con uno sforzo di volontà possiamo riportare le cose allo status quo ante". Con abile sapienza Carletto Genovese ci regala otto racconti diversi che si focalizzano su attimi particolari vissuti dai protagonisti. Né un prima, né un dopo caratterizzerà le storie, ma intensità e forti emozioni accompagneranno il lettore all’interno di un viaggio che toccherà vita, morte e quotidianità.

 

Carletto Genovese è nato nel 1968 a Varese. Vive a Como. Dopo gli studi scientifici si è laureato presso l’Alma Ticinensis Universitas in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti. Si è specializzato in Chirurgia d’Urgenza e di Pronto Soccorso. Attualmente lavora nell’Emergenza Territoriale del Serivizio 118 di Como. Ha pubblicato Tu... mio padre? (Macchione Editore, 1997) e Stemmi dei Comuni della Provincia di Como (Cattaneo Editore, 2006).

Rassegna Stampa

10/2009 Mag




Recensioni Clienti:

CARLETTO@CHARLIEGOLF.IT  (Mercoledì, 21 Ottobre 2009)
Valutazione: 4
Vite narrate nel momento in cui finiscono sul tavolo degli espianti. E' "Disordo rerum", indagine narrativa sulla fragilità del destino, firmata da
un giovane medico comasco Otto racconti fra la vita e la morte, in quella zona grigia dell'esistenza dove trova ragione di essere la
medicina. Carletto Genovese, medico e scrittore comasco, torna a raccontarci squarci d'esistenza dal suo punto di vista, spesso collocato laddove vita
e non vita quasi coincidono. "Disordo rerum" (Albatros Il Filo, 104 pp, 13,50 euro) è una raccolta di racconti, alcuni dei quali già pubblicati e
premiati, che non hanno un filo narrativo convenzionale ma fotografano un attimo, sempre nel momento in cui si compie un destino. Un destino che
soggiace all'entropia connaturata alla natura, contro la quale poco o nulla può fare l'uomo con la sua ansia ordinatrice, o con la sua scienza che
pretende di spiegare tutto e da tutto vuole dedurre regole. Genovese, al contrario, pare diffidare di tutto quello che sa di assoluto, dalla scienza
appunto, ed è davvero strano per un medico - alla religione: "Non credo nella speranza e nel riscatto. Credo nel "dis-ordo". E' una visione
totalmente anticristiana", scrive nel prologo. I personaggi di Genovese, come fa notare in prefazione Giovanni Lombardo Radice, "restano impressi,
addirittura se non li conosciamo mai da vivi, ma solo da morti", come nella descrizione devastante dell'espianto d'organi sul corpo di un giovane
morto in un incidente stradale. Un'esistenza interrotta da un evento imprevedibile e inevitabile, disordinato, una morte (una vita?) che viene
tuttavia deviata dal suo corso naturale ed è manovrata chirurgicamente fino all'esito stabilito. Non è tanto in discussione la leicità morale
dell'espianto: lo sguardo del medico si posa con infinità pietà su quell'involucro violentato, e lo scrittore raccoglie e dà voce al lascito di
ricordi, di speranze, di passioni che rischia di finire in un contenitore per i rifiuti speciali insieme con le spoglie di un corpo
svuotato. Barbara Saverio. Mag, mensile de La Provincia di Como.





Carrello acquisti

Cerca

nel sito libro o autore

Login Form